So che non è questo il luogo nè il tempo per scrivere post del genere, ma sinceramente tutto quello che è successo (già da un po’), sta succedendo e che soprattutto succederà alle Università italiane con l’approvazione e la pubblicazione del DL 112 (che è quindi legge) è molto sconfortante, per usare un eufemismo! Non parlerò dell’introduzione del maestro unico e della riduzione a quattro anni dell’istruzione media superiore, non perchè non lo ritenga importante, ma perchè se ne è già molto parlato, ma parlerò in brevis di quello che accadrà alle università Italiane, di cui nessuno ha praticamente detto alcunchè. Io credo che indipendentemente dalla fede politica (e davvero, qui non si tratta di questo, perchè se questa legge fosse (de)merito della sinistra, non crediate che me ne rallegrerei) di ognuno di noi, non si dovrebbe permettere questo sfacelo.
In cinque anni ci saranno tagli ai fondi per un miliardo e mezzo di euro, e questo fa piangere, visto che già di soldi non ce n’erano. Questo sarà catastrofico, ma davvero, io non oso pensare a come diventeranno le università in questo modo! Non si potranno fare più laboratori (com’è bello studiare solo la teoria, davvero!), ci sarà un taglio del personale tecnico, la ricerca sparirà, e d’accordo che è già scarsa, ma eliminarla del tutto mi sembra molto stupido.
Riduzione del turnover, ovvero del rinnovo del corpo docenti.. le possibilità di entrare nel mondo accademico tendono irreversibilmente a meno infinito..una gioia per i precari
La Legge 133 introduce la facoltà per l’Università pubbliche di trasformarsi in Fondazioni in grado di raccogliere finanziamenti privati…vogliamo far diventare tutte le università private? Ma prego, accomodatevi, poi dopo pagherete voi le rette universitarie a chi non se lo potrà più permettere? E saranno di certo in molti!
Io non voglio fare pura retorica, l’utilizzo di termini inerenti all’area semantica della catastrofe, del disastro e dello sfacelo non è per rendere ridondante questo post, ma sono necessari per descrivere questa situazione…Non so come andrà a finire, ma purtroppo so dove andremo a finire.