Se qualcuno di voi conosce Caos di James Gleick sicuramente ha già sperimentato la capacità di questo autore di coinvolgere chi legge in grandi avventure scientifiche offrendo il giusto spazio alle idee e alle persone. In Genio: la vita e la scienza di Richard Feynman (come potete assaggiare dai link che riportano alcuni paragrafi dei suoi libri) questo eccezionale divulgatore si concentra su uno dei fisici più importanti del ’900: Richard Feynman.
Su Feynman si potrebbe scrivere un’intera enciclopedia, ma in questo libro si trova quanto basta per avere un’idea abbastanza chiara sulle sue scoperte, sulla realtà in cui viveva e sul suo vulcanico carattere, che gli ha permesso di affrontare non poche difficoltà. Chi è Richard Feynman? L’inventore dei diagrammi di Feynman, uno dei fisici che hanno partecipato alla creazione della bomba atomica, uno dei fondatori dell’elettrodinamica quantistica, un docente che ha cercato di cambiare radicalmente l’insegnamento della fisica, ma anche un uomo che è rimasto vedovo a 27 anni e che pochi anni dopo ha scritto una lettera appassionata alla deceduta moglie (la loro storia ha ispirato il film del 1996 Infinity), un abilissimo ballerino e suonatore di tamburi, uno scassinatore di casseforti, lo scienziato che ha spiegato il disastro del Challenger nel 1986. In questo elenco non c’è nemmeno una minima parte di quanto ci sarebbe da dire su questo grande fisico: penso che possa però suggerirvi da un lato quanto possa essere difficile ricostruire una vita così intensa, ma anche quanto possa essere interessante leggerla.
Lo stile è quello consueto di Gleick: avvincente, giornalistico e stimolante. Più che descrivere nei dettagli i lavori di Feynman, e ciò renderebbe il pubblico del libro molto più ristretto, l’autore fornisce gli spunti necessari per approfondire. Un’altra buona ragione per leggere questa bella biografia, infatti, si trova nel fatto che racconta la nascita della fisica nucleare e la sua evoluzione permettendoci di scoprire come sono nati concetti come la stranezza e come è nata la necessità di accelerare fasci di particelle a velocità sempre maggiori.
Credo sia inutile aggiungere che una volta completata la lettura la curiosità aumenta e può essere placata con i molti scritti di Feynman, le interviste e le opere teatrali che lo riguardano. Un ottimo inizio è però questa biografia che permette di avere una visione d’insieme sulla sua vita, oltre ad essere, secondo chi scrive, un ottimo esempio di divulgazione scientifica.







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