Dopo così tanti post di matematica, fisica e affini è giusto far rilassare il lettore con un post sulla Biologia!
PCR è un acronimo che sta per Polymerase Chain Reaction, che per un italiano suonerebbe come reazione a catena della polimerasi. Ideata nel 1983 da un tale chiamato Kary Mullis, e questa scoperta gli è valsa il premio Nobel nel 1993, la PCR è una pratica che oramai è onnipresente negli studi concernenti la biologia, sia perchè è importantissima sia perchè è facilmente utilizzabile (tant’è che l’ho fatta anch’io nel laboratorio di biologia molecolare).
La PCR è utilizzata per amplificare ed isolare in maniera esponenziale dei segmenti di DNA in vitro, senza l’utilizzo di cellule batteriche.
Poichè in questa società CSI è tanto alla moda, non posso non evidenziare i risvolti polizieschi della PCR, poichè anche solo da una minuscola materiale biologico è possibile amplificare in maniera titanica il DNA, in modo da poterlo analizzare.
Per passare a risvolti più propriamente biologici, è molto importante nello studio della genetica:
sto facendo uno studio di genetica di popolazione, voglio vedere le differenze che intercorrono tra due popolazioni distinte della stessa specie, magari isolate tra di loro, cosa faccio? Semplice, analizzo alcune sequenze genomiche attraverso la PCR, così vedo se magari è in corso un fenomeno di speciazione. E’ necessario analizzare sequenze genomiche sufficientemente polimorfiche per individuare le differenze; se invece voglio analizzare le parentele tra due specie differenti allora vado a studiare dei segmenti genomici più conservati, per vedere il grado di differenziazione, di solito si utilizzano i geni dell’RNA ribosomiale, che possiedono sequenze altamente conservate e sequenze molto polimorfiche. Non solo, la PCR è utilissima nell’analisi e nello studio delle malattie genetiche (Anemia falciforme, distrofia muscolare, ecc..).
Innanzitutto occorrono alcune informazioni preliminari sulla struttura del DNA. La struttura del DNA (scoperta da Watson (sì, quello che disse poco tempo fa che i neri sono meno intelligenti dei bianchi) e Crick, i quali a loro volta si sono basati su degli esperimenti fatti da Rosalind Franklin) è a doppio filamento, i quali si avvolgono in una doppia elica destrorsa. Un filamento di DNA è costituito dalla ripetizione di nucleotidi; un nucleotide è costituito da uno zucchero a 5 atomi di carbonio, il desossiribosio. Al carbonio 1 dello zucchero (chiamato 1′, si legge uno primo) si lega una base azotata (A, T, C, G) che costituisce la sola parte variabile del nucleotide, al carbonio 5′ (cinque primo) si lega un gruppo fosfato (che conferisce tra l’altro l’acidità al DNA) . Queste unità per formare un filamento si uniscono in modo che il fosfato in 5′ reagisca con il carbonio 3′ dello zucchero precedente. Quindi un filamento di DNA è formato da una successione di nucleotidi. A sua volta un filamento si accoppia ad un altro filamento per specifico appaiamento di basi: A con T e C con G (anche se non si formano legami covalenti ma solo ponti idrogeno). Ne risulta che un filamento è complementare all’altro, e data la sequenza di un filamento si può facilmente risalire alla sequenza del secondo.
Esempio: pATCGTTCTACTAAA il complementare sarà pTTTAGTAGAACGAT
Scritti così, con le informazioni che finora abbiamo non coincidono, ma non sono sbagliati; per capirlo devo però introdurre un’altra caratteristica del DNA, ovvero che i due filamenti sono detti ANTIPARALLELI ovvero che ciascun filamento è dotato di due estremità, un’estremità è quella che corrisponde al carbonio 5′ dello zucchero del primo nucleotide (a cui è legato il gruppo fofato libero, ecco perche nelle due sequenze c’è il p iniziale, indica il fosfato libero) e l’altra quella che corrisponde al carbonio 3′ dell’ultimo nucleotide. All’estremità 5′ di un filamento corrisponde l’estremità 3′ del filamento complementare, viceversa per l’estremità 3′ del filamento corrisponde la 5′ dell’altro: per convenzione un filamento singolo si rappresenta con direzionalità 5′–>3′, e così ho fatto per i due filamenti soprascritti, se ne tenete uno fermo e l’altro lo leggete al contrario sono complementari!
La PCR si basa sull’amplificazione per duplicazione dei filamenti di DNA; la tecnica ovviamente si svolge in vitro: noi abbiamo una provettina dentro la quale, tra le varie cose, inseriamo del DNA al cui interno sappiamo esserci la sequenza che vogliamo amplificare, un enzima capace di duplicare il DNA, chiamato DNA polimerasi (viene preferita una polimerasi termostabile, perchè nella tecnica viene variata la temperatura, estratta da un batterio termofilo: Thermus aquaticus), tutti e quattro i nucleotidi per dare alla polimerasi il materiale per funzionare, degli ioni per far funzionare meglio l’enzima, e poi delle sequenze singole di DNA di circa 20 nucleotidi chiamate primer. Questi primer sono complementari alle estremità 3′ della regione del DNA di interesse, questo perchè la polimerasi per ingranare ha bisogno di un innesco al quale aggiungere sequenzialmente i nucleotidi per la duplicazione. Perchè devono essere complementari all’estremità 3′ del DNA da duplicare? Perchè la polimerasi sintetizza un filamento di DNA in direzione 5′–>3′, pertanto il filamento da duplicare è visto in direzione 3′–>5′. Ora vediamo i singoli passaggi, abbiamo la provetta al completo.
1) alziamo la temperatura a 95°C per far separare i due filamenti del DNA
2) la abbassiamo successivamente a 60°C per permettere ai primer di appaiarsi ciascuno al proprio filamento complementare
3) Viene rialzata a 72°C per far funzionare la polimerasi la quale aggiunge nucleotidi ai primers in direzione 5′–>3′, copiando in questo modo il DNA d’interesse formando nuovi filamenti complementari
Si ripete per diverse volte questo ciclo fino ad amplificare ed isolare i segmenti di interesse!
Qui sotto è mostrato lo schema (lo so, l’ho fatto a mano e lascia a desiderare)

Schema grossolano della PCR
Se doveste notare errori, se voleste fare delle domande o delle precisazioni, scrivete pure nei commenti, altrimenti potete solo anche dire se vi è piaciuto oppure vi ha fatto schifo, sono accette tutte le critiche!