Posts Tagged ‘curiosità’

Per giocare un po’…Gruppi sanguigni

sabato, giugno 26th, 2010

Vi avevo già parlato del sito nobelprize.org! Vi riconsiglio di andarci perchè è davvero molto interessante e divertente! Soprattutto la sezione educational.
Vi propongo, con questo gioco, di provare ad effettuare a 3 pazienti delle trasfusioni indovinando grazie al test il loro gruppo sanguigno corretto.
Avete in alto a destra il kit con una siringa e tre provette (A, B e Rh) con la siringa dovrete prelevare del sangue al paziente e inserirlo in ciascuna delle tre provette e da questo capire il gruppo. se portate il mouse su ciascuna provetta potete vedere cosa è accaduto per capire meglio. In basso avete le sacche del sangue con il gruppo sanguigno.
Buona fortuna! avete 5 possibilità di sbagliare!

Blood Typing..NobelPrize.org

Ps.. stavo quasi per ammazzare un paziente!!

Tutto quello che avreste fatto volentieri a meno di sapere, parte II

mercoledì, aprile 22nd, 2009

L’argomento di questo post mi è venuto sfogliando il libro di fisiologia…vi siete mai chiesti come mai non possiamo bere acqua di mare? E’ per un motivo di osmosi.
L’acqua di mare è molto più concentrata dei nostri fluidi corporei, per tanto se noi la beviamo, provocheremo un drammatico aumento dell’osmolarità del plasma (in quanto l’acqua viene assorbita soprattutto dal circolo sanguigno). Per riequlibrare la concentrazione plasmatica, il nostro organismo cerca di produrre urine più concentrate, attraverso la secrezione dell‘ADH (ormone anti diuretico). Tuttavia, i nostri reni hanno un limite, e questo limite è dato dal fatto che, sempre per una questione di osmosi, se nei reni l’urina che si produce è troppo concentrata rispetto all’ambiente circostante, avverrà uno spostamento di acqua dall’ambiente circostante verso l’urina, per riequilibrare. Tale volume d’acqua viene definito perdita d’acqua obbligatoria. Dove sta però il problema? Le urine che si formerebbero sarebberò così concentrate, che la perdita d’acqua obbligatoria sarebbe superiore al volume di acqua di mare che abbiamo bevuto. Quindi alla fine al posto di guadagnare liquidi, ne perdiamo.

basta fare un esempio:

Secondo il libro, l’acqua di mare ha una concentrazione di 2400 mOsm (milliosmolare), e sempre secondo il libro, il plasma ha una concentrazione otto volte inferiore, circa 300 mOsm.
Assumiamo di bere un litro di acqua di mare, la concentrazione del plasma aumenterebbe di moltissimo. Come abbiamo detto, viene secreto l’ADH, e nei reni, per riportare alla normalità la situazione, viene riassorbita una grande quantità d’acqua e contemporaneamente si cerca di eliminare il quantitivo di soluti in eccesso (approssimativamente 2400 mOsm).
La concentrazione massima di urine che i nostri reni possono produrre (per il motivo che abbiamo detto prima, c’è una concentrazione massima di urine oltre la quale i nostri reni perdono acqua, anzichè trattenerla) è 1400mOsm. Poichè le urine prodotte avrebbero una concentrazione pari appunto a 2400 mOsm, avviene una perdita d’acqua per riportarle a 1400mOsm. Questoaperdita equivale ad un volume di acqua di circa 1.7 litri (2400 mOsm/1400 mOsm= 1.7 l), ovvero 0.7 litri in più a quanto bevuto in partenza.

Ci sono animali in grado di produrre urine molto più concentrate di noi esseri umani, soprattutto quelli che vivono in ambienti aridi, e pertanto loro potrebbero abbeverarsi con l’acqua di mare, cosa che non escludo che facciano.

Come sempre, le domande e le eventuali correzioni, sono ben accette se non d’obbligo

Tutto quello che avreste volentieri fatto a meno di sapere

mercoledì, aprile 15th, 2009

Il titolo non è meraviglioso? Eh eh.. l’argomento lo sarà ancora di più… fidatevi (no..non fatelo).
Sapevate che l’intolleranza alimentare è cosa diversa dall’allergia alimentare? Per intolleranza si intende la mancanza di uno o più enzimi, e quindi la mancata digestione di un alimento. Per allergia alimentare invece si intende lo scatenarsi di una vera e propria risposta immunitaria nei confronti di una o più molecole. Spesso si tendono a confondere i due fenomeni, quando invece hanno nature completamente diverse.
Ad esempio, coloro che non possono bere latte o mangiarne i derivati, perchè sono soggetti a spasmi e crampi addominali (molto, molto dolorosi), diarree e chi più ne ha più ne metta, sono intolleranti al lattosio. Questo perchè nel loro intestino il lattosio non viene digerito. Il lattosio è un disaccaride, ovvero una molecola formata da due zuccheri semplici: il glucosio e il galattosio; normalmente viene digerito dalla lattasi nel nostro intestino tenue, la quale scinde il disaccaride nelle sue due componenti. il Glucosio e il Galattosio possono così essere assorbiti dall’intestino, mentre il lattosio intero non viene assorbito. Negli intolleranti manca la lattasi, in questo modo il lattosio resta indigerito, e questo causa due eventi:

1) Essendo il lattosio presente nel chimo, ne aumenterà la pressione osmotica, e questo impedirà il  riassorbimento di acqua da parte dell’epitelio intestinale. Questo causa la diarrea.

2) Il lattosio viene fermentato dalla flora intestinale, causando la produzione di CO2 che provoca lo stiramento della parete intestinale, causando gli spasmi e i crampi addominali, nonchè la flatulenza.

Quando invece è coinvolto il sistema immunitario abbiamo le reazioni di ipersensibilità, ovvero una reazione immunitaria  smodata, dovuta ad un’ipersensibilità nei confronti di un antigene. Solitamente queste reazioni fanno capo all’ingestione di una o più molecole immunogeniche, in grado cioè di sviluppare una risposta immunitaria. La stragrande maggioranza di molecole immunogeniche è di natura peptidica.

esistono due grossi tipi di  reazioni di ipersensibilità alimentari: a reazione immediata e a reazione ritardata. Le prime manifestano i sintomi immediatamente, con orticaria, vomito, difficoltà respiratorie, edemi e nei casi più gravi Shock Anafilattico. Questo tipo di allergia è simile in tutto e per tutto alle comuni allergie al polline, alla forfora del gatto, ala polvere ecc… e si basano su una sovraproduzione di IgE oppure IgA. Le seconde invece sono delle ipersensibilità di tipo ritardato, e manifestano i propri sintomi dopo un certo periodo di tempo. I sintomi sono meno specifici, e più difficili da riconoscere; per questo molte persone non sanno di avere. problemi di questo tipo Possono essere mal di testa, stanchezza, dolore.. come vedete nulla di così particolare da far presupporre una ipersensibilità. Non sono mediate da Ig, ma da Linfociti T, immunocomplessi ecc. Un esempio é quello della celiachia, una patologia dovuta ad una ipersensibilità al glutine.

Come sempre se avete domande, correzioni, aggiunte da fare, scrivetelo nei commenti!!