Mi ero promessa di scrivere questo post una volta che avessi letto tutto il blog in questione, ma poco fa mi sono resa conto che allora avreste visto questo articolo in un futuro molto remoto vista la vastità del sito. Sentivo però il dovere di parlarne perchè merita decisamente l’attenzione di chiunque si occupi di scienza.
In particolare è da consigliare a chi si interessa di matematica e di Informatica (con la I maiuscola, in poche parole chi considera l’informatica non come la scienza di photoshop, ma come la teoria che si occupa dell’informazione nel senso più generale del termine, niente contro che usa bene Photoshop, anzi) perchè contiene alcune collezioni notevoli di lezioni, molto interessanti e gradevoli da leggere intitolate ad esempio Quantum Computing since Democritus, oppure Great Ideas in Theoretical Computer Science.
Credo che possano interessare davvero a tutti invece alcuni post dedicati alla scienza in generale e in particolare modo alla divulgazione scientifica come questo , oppure questo. In particolare vorrei ancora condividere queste parole che credo siano davvero importanti:
“Here’s my advice: write the most informal, sloppy, essayistic, stream-of-consciousness, conversational papers you can possibly get away with. Write as if you were firing off an email to a skeptical but impatient friend. I promise to do my part by reviewing such papers leniently (at least in terms of the presentation), and no longer demanding pointless revisions.”
Su questo (magari leggendo il post in questione potete focalizzare meglio il problema) credo di avere poco da dire, in quanto sono ancora molto lontana da dover scrivere un vero articolo scientifico, però se non altro si tratta di una voce “fuori dal coro” e credo che se davvero le migliori menti del mondo devono dedicare troppo tempo alla burocrazia, forse ne risentiamo tutti… Ma forse sono ancora troppo inesperta per capire!