Tutto quello che avreste volentieri fatto a meno di sapere

Il titolo non è meraviglioso? Eh eh.. l’argomento lo sarà ancora di più… fidatevi (no..non fatelo).
Sapevate che l’intolleranza alimentare è cosa diversa dall’allergia alimentare? Per intolleranza si intende la mancanza di uno o più enzimi, e quindi la mancata digestione di un alimento. Per allergia alimentare invece si intende lo scatenarsi di una vera e propria risposta immunitaria nei confronti di una o più molecole. Spesso si tendono a confondere i due fenomeni, quando invece hanno nature completamente diverse.
Ad esempio, coloro che non possono bere latte o mangiarne i derivati, perchè sono soggetti a spasmi e crampi addominali (molto, molto dolorosi), diarree e chi più ne ha più ne metta, sono intolleranti al lattosio. Questo perchè nel loro intestino il lattosio non viene digerito. Il lattosio è un disaccaride, ovvero una molecola formata da due zuccheri semplici: il glucosio e il galattosio; normalmente viene digerito dalla lattasi nel nostro intestino tenue, la quale scinde il disaccaride nelle sue due componenti. il Glucosio e il Galattosio possono così essere assorbiti dall’intestino, mentre il lattosio intero non viene assorbito. Negli intolleranti manca la lattasi, in questo modo il lattosio resta indigerito, e questo causa due eventi:

1) Essendo il lattosio presente nel chimo, ne aumenterà la pressione osmotica, e questo impedirà il  riassorbimento di acqua da parte dell’epitelio intestinale. Questo causa la diarrea.

2) Il lattosio viene fermentato dalla flora intestinale, causando la produzione di CO2 che provoca lo stiramento della parete intestinale, causando gli spasmi e i crampi addominali, nonchè la flatulenza.

Quando invece è coinvolto il sistema immunitario abbiamo le reazioni di ipersensibilità, ovvero una reazione immunitaria  smodata, dovuta ad un’ipersensibilità nei confronti di un antigene. Solitamente queste reazioni fanno capo all’ingestione di una o più molecole immunogeniche, in grado cioè di sviluppare una risposta immunitaria. La stragrande maggioranza di molecole immunogeniche è di natura peptidica.

esistono due grossi tipi di  reazioni di ipersensibilità alimentari: a reazione immediata e a reazione ritardata. Le prime manifestano i sintomi immediatamente, con orticaria, vomito, difficoltà respiratorie, edemi e nei casi più gravi Shock Anafilattico. Questo tipo di allergia è simile in tutto e per tutto alle comuni allergie al polline, alla forfora del gatto, ala polvere ecc… e si basano su una sovraproduzione di IgE oppure IgA. Le seconde invece sono delle ipersensibilità di tipo ritardato, e manifestano i propri sintomi dopo un certo periodo di tempo. I sintomi sono meno specifici, e più difficili da riconoscere; per questo molte persone non sanno di avere. problemi di questo tipo Possono essere mal di testa, stanchezza, dolore.. come vedete nulla di così particolare da far presupporre una ipersensibilità. Non sono mediate da Ig, ma da Linfociti T, immunocomplessi ecc. Un esempio é quello della celiachia, una patologia dovuta ad una ipersensibilità al glutine.

Come sempre se avete domande, correzioni, aggiunte da fare, scrivetelo nei commenti!!

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  1. bottigliedileida’s avatar

    Mi viene una domanda da persona allergica e intollerante (miseria tutte e due…) a una serie di cose. Perchè si prendono gli antistaminici? a cosa servono?

  2. caronte87’s avatar

    l’istamina è una molecola liberata principalmente da delle cellule chiamate Mastociti; queste cellule, negli indivisdui ipersensibili, sono attivate dalla presenza dell’allergene (infatti le persone ipersensibili sviluppano una quantità anormale di IgE rivolte verso l’allergene stesso; queste IgE si legano a dei particolari recettori presenti sui mastociti. Quando arriva l’allergene, questo si lega alle IgE legate, e questo legame attiva i mastociti). Cosa fa l’istamina? l’sitamina dilata i vasi sangugni e favorisce la formazione di edemi. Inoltre è un potente broncocostrittore. puoi capire perchè si prendano degli antistaminici, ora. E’ una delle maggiori responsabili delle crisi allergiche.

  3. pol83’s avatar

    La celiachia non è un’allergia. Si ha una reazione allergica quando il sistema immunitario produce anticorpi contro una sostanza innocua, presente nel cibo o nell’ambiente, come se fosse patogena. Nel celiaco invece il glutine contenuto nel cibo causa un danno alla membrana dell’intestino che a sua volta impedisce al cibo di essere digerito ed assorbito dal corpo in modo corretto. Il risultato è essenzialmente uno stato di malnutrizione cronica, con un apporto calorico insufficiente e carenza di nutrienti essenziali come le proteine, le vitamine e i minerali. Quindi è sbagliato dire che la celiachia è un’allergia

  4. caronte87’s avatar

    sono stato impreciso io e chiedo scusa; la celiachia è più correttamente definibile come una reazione da ipersensibilità, infatti a causare il danno all’epitelio intestinale è l’attivazione dei Linfociti T dalla gliadina, che è una delle diverse componenti proteiche del glutine… i linfociti T sono i responsabili del danno della mucosa intestinale con tutte le conseguenze che hai elencato.
    Visto che per allergia si intende solo un particolare tipo di reazione di ipersensibilità, ho sbagliato a sovrapporre le due cose. chiedo di nuovo scusa.. e provvedo alla correzione.

    grazie per la segnalazione. se trovi altri errori fammi sapere.

  5. caronte87’s avatar

    ok..ho corretto. non so come mi sia potuta scappare una cosa simile..

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