Da 'Il valore della scienza' di R. Feynman

“[...] pochi non scienziati vivono questa particolare esperienza religiosa. I nostri poeti non ne scrivono ; i nostri artisti non tentano di rappresentarla. Non capisco perchè. Nessuno si sente ispirato dalla nostra attuale immagine dell’universo? Questo valore della scienza non viene cantato dai cantanti, siete ridotti ad ascoltarlo in una conferenza, anzichè in musica o in versi. Non viviamo ancora in un’epoca scientifica.

Può darsi che una ragione di tanto silenzio sia che bisogna saper leggere la musica. Facciamo l’esempio di un articolo scientifico: “Il contenuto di fosforo radioattivo nel cervello del topo si dimezza in due settimane”. Cosa vorrà dire?

Vuol dire che il fosforo presente oggi nel cervello di un topo – e anche nel mio e nel vostro – non è lo stesso di due settimane fa; che tutti i suoi atomi sono stati sostituiti, e quelli di prima non ci sono più.

Cosa è quindi la mente? Cosa sono questi atomi provvisti di coscienza? Patate della settimana scorsa! Riescono a ricordare ora quello che c’era nella mia mente un anno fa – una mente che è stata sostituita da tempo.

Ecco cosa significa scoprire quanto tempo gli atomi restano nel nostro cervello prima che altri li sostituiscano : notare che ciò che io chiamo la mia individualità è solo un disegno o una danza. Gli atomi entrano nel mio cervello , eseguono una danza e se ne vanno; atomi sempre nuovi ripetono la stessa danza, ricordando quella di ieri”

- R. Feyman “Il valore della scienza”

p.s. Lo scritto completo  lo potete trovare facilmente nel volume “Il piacere di scoprire” di R. Feynman.


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  1. bottigliedileida’s avatar

    In realtà ho qualche penombra sulla spiegazione del tempo di dimezzamento relativo al fosforo, ma è comunque davvero qualcosa che merita di essere letto :-)

  2. hronir’s avatar

    Infatti non ho capito bene a cosa si riferisce.
    Wikipedia dice che ci sono due isotopi radioattivi del fosforo, il 32 e il 33, con tempi di dimezzamento rispettivamente di due settimane e di 3 settimane e mezzo circa.
    Quindi se dopo due settimane l’eventuale fosforo radioattivo si e’ dimezzato, significa semplicemente che si e’ trasformato in zolfo. Nulla centra, questo, con la normale “danza” di sostituzione chimica che avviene per tutte le cellule.
    Detto in altre parole: se non fosse stato radiattivo (e in natura non esiste il fosforo radioattivo), quel fosforo sarebbe rimasto fosforo…
    Detto in altre parole ancora: per misurare la velocita’ di “sostituzione” delle molecole nel cervello si sarebbe dovuto misurare la differenza nella riduzione del fosforo radioattivo fra il naturale dimezzamento di origine nucleare e la perdita di fosforo radioattivo per il normale “flusso” di fosforo a livello biochimico.
    Forse e’ questo il punto? Forse ha usato il fosforo 33 che doveva decadere in 3 settimane e mezzo e invece si era dimezzato gia’ dopo 2?

  3. bottigliedileida’s avatar

    Penso che il punto sia quello, ma non mi torna comunque l’idea che se il tempo di dimezzamento è due settimane dopo due settimane dovrebbe essercene la metà, non zero. Vale a dire:

    Wikipedia: “L’emivita (o tempo di dimezzamento) di un isotopo radioattivo è definita come il tempo occorrente perché la metà degli atomi di un campione puro dell’isotopo decadano in un altro elemento.”

    Quindi dopo due settimane dovrei avere solo metà degli atomi iniziali invece sembra che tutti gli atomi vengano sostituiti!

  4. caronte87’s avatar

    anche a me proprio non mi torna il conto sull’emivita….ma magari sarà un errore di traduzione, spero che feynman non mi sia caduto così….

  5. caronte87’s avatar

    O_O
    oddio scusatemi ho scritto a me mi!! mea culpa mea culpa!!

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