“Pensare alle brane vi fa prendere coscienza di quanto poco sappiamo sullo spazio che abitiamo. L’Universo potrebbe essere una magnifica composizione che connette brane intermittenti. Anche se conoscessimo tutti gli ingredienti di base, in un multiverso caratterizzato dalla presenza di più brane, la geometria dello spazio potrebbe essere ripensata secondo nuovi ed esotici scenari; si apre inoltre la possibilità di concepire mille modalità diverse con cui le particelle – quelle note e quelle ancora sconosciute – potrebbero distribuirsi fra le brane. Un solo mazzo di carte può produrre molte differenti mani del gioco. Le possibilità sono numerosissime.
Le altre brane potrebbero essere parallele alle nostre e potrebbero ospitare mondi paralleli. Si aggiunga che potrebbero esistere molti altri tipi di mondi di brane. Le brane potrebbero intersecarsi e le particelle potrebbero essere intrappolate nelle intersezioni. Le brane potrebbero avere differenti dimensionalità. Potrebbero incurvarsi. Potrebbero spostarsi. Potrebbero avvolgersi intorno a dimensioni invisibili e non viste.Lasciate correre la vostra immaginazione e fatevi il quadro che vi piace, quale che esso sia. Quello che immaginate potrebbe esistere da qualche parte nel cosmo.”
- Lisa Randall “Passaggi Curvi”
a.d.p.
Tags: brane, dimensioni extra, fisica moderna
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apprezzerò quando mi spiegherai con calma tutto quanto…
sai che io sono ignorante in certe cose=D -
L’obiettivo di questo post era condividere la curiosità che mi ha fatto venire la lettura di questo libro (e che mi sta ancora facendo venire) e le immagini evocative che proietta nella mia mente. Direi che l’obiettivo è stato raggiunto. Sto approfondendo l’argomento, non appena ne saprò di più prometto di postare ;-)




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